L'APPARENZA INGANNA
L'APPARENZA INGANNA
Teatro

Durata: 90 min

Lingua: Italiano

Regia: Thomas Bernhard

Anno: 2026

Con: Valerio Bongiorno, Carlo Rossi

Due fratelli, Karl e Robert, si incontrano due volte alla settimana: martedì a casa di Karl, giovedì a casa di Robert. “Come odio questi martedì” afferma in uno dei suoi sproloqui Karl “ma ancor di più odio i giovedì”. Ma allo stesso tempo aggiunge “è importante che non rompiamo i rapporti questi martedì sono importanti esattamente come i giovedì. Così ci vediamo regolarmente anche se è scocciante per tutti e due”. Karl è un giocoliere che detiene il record mondiale di piatti fatti roteare contemporaneamente sulle bacchette, Robert un attore “classico” che non distingue una O aperta da una O chiusa e con un piccolo difetto di pronuncia, la zeppola.
I due si scontrano in un faccia a faccia senza esclusione di colpi, tra l’ipocondria dell’uno, la megalomania dell’altro e gli intricati legami sottintesi di natura familiare e sessuale. Sul tutto incombe il fantasma di Mathilde, scomparsa da poco, che nel testamento ha lasciato in eredità la casa dei fine settimana non al primo, suo compagno di una vita, ma al secondo, il fratel l a s t r o.

90 min

Lingua: Italiano

Regia: Thomas Bernhard

Anno: 2026

Con: Valerio Bongiorno, Carlo Rossi

Due fratelli, Karl e Robert, si incontrano due volte alla settimana: martedì a casa di Karl, giovedì a casa di Robert. “Come odio questi martedì” afferma in uno dei suoi sproloqui Karl “ma ancor di più odio i giovedì”. Ma allo stesso tempo aggiunge “è importante che non rompiamo i rapporti questi martedì sono importanti esattamente come i giovedì. Così ci vediamo regolarmente anche se è scocciante per tutti e due”. Karl è un giocoliere che detiene il record mondiale di piatti fatti roteare contemporaneamente sulle bacchette, Robert un attore “classico” che non distingue una O aperta da una O chiusa e con un piccolo difetto di pronuncia, la zeppola.
I due si scontrano in un faccia a faccia senza esclusione di colpi, tra l’ipocondria dell’uno, la megalomania dell’altro e gli intricati legami sottintesi di natura familiare e sessuale. Sul tutto incombe il fantasma di Mathilde, scomparsa da poco, che nel testamento ha lasciato in eredità la casa dei fine settimana non al primo, suo compagno di una vita, ma al secondo, il fratel l a s t r o.
Sono presenti spettacoli su strutture differenti
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