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C'E' CHI DISSE DI NO
C'E' CHI DISSE DI NO
VISIONIDALMONDO

Durata: 56 min

Lingua: v.o.sott.ing.

Regia: Marialuisa Miraglia

SINOSSI
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, e nelle piccole opere d’arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach.

In the wake of the September 1943 armistice, over 650,000 Italian soldiers were captured by German forces. When asked to support the Nazi-Fascist regime, they said no, and paid a heavy price: they endured nearly two years in Nazi camps, enduring cold, hunger, and forced labour. Those who made it home were forever changed. This quiet yet powerful resistance, carried out without weapons, comes to life through the voices of the children of well-known internees like Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, and Luciano Salce, as well as the memories of 101-year-old former soldier Giuseppe Pagnoni and the secret art created in captivity by Roman lieutenant Gino Spalmach.

56 min

Lingua: v.o.sott.ing.

Regia: Marialuisa Miraglia

SINOSSI
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, e nelle piccole opere d’arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach.

In the wake of the September 1943 armistice, over 650,000 Italian soldiers were captured by German forces. When asked to support the Nazi-Fascist regime, they said no, and paid a heavy price: they endured nearly two years in Nazi camps, enduring cold, hunger, and forced labour. Those who made it home were forever changed. This quiet yet powerful resistance, carried out without weapons, comes to life through the voices of the children of well-known internees like Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, and Luciano Salce, as well as the memories of 101-year-old former soldier Giuseppe Pagnoni and the secret art created in captivity by Roman lieutenant Gino Spalmach.
Domenica 14/09/2025
Teatro Litta - Milano
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