QUIET SPACES + OSTINATAMENTE OLTRE + FELDPOST 86292 - LA BREVE GUERRA DI UN RAGAZZO QUALSIASI + TERRE ARIDE
Durata: 79 min
Lingua: Italiano con sott. ing.
Regia: Aa. Vv.
Anno: 2026
Regia: Valentina Ostacoli.
In un’epoca di iperconnessione e condivisione costante, alcuni creator raccontano la propria quotidianità attraverso video blog, costruendo con il pubblico una relazione di apparente prossimità. In questi spazi digitali la vita di tutti i giorni viene messa in scena come flusso controllato, in cui gli eventi sembrano dissolversi in una presenza continua ma sospesa nel web. Eppure, dietro l’apparente silenzio delle immagini, si attiva una rete invisibile di voci e confessioni: sono i follower a entrare in relazione, a raccontarsi, a cercare ascolto e vicinanza attraverso lo schermo. “Quiet Spaces” esplora le forme di intimità e relazione che emergono all’interno dell’universo dei daily vlog su YouTube. Tra queste, emerge la figura di una madre che nel confronto con la fragilità del proprio ruolo, trova nella dimensione virtuale uno spazio di espressione e rielaborazione della propria voce. In questo ambiente privo di contatto fisico ma attraversato da una forte densità emotiva, il cortometraggio osserva la nascita di legami che si definiscono al di là della presenza.
OSTINATAMENTE OLTRE:
Regia: Mattia Rizzolli.
Chiara Turrini, insegnante in pensione e attrice trentina, decide di tornare a correre a 70 anni, e di prepararsi a una maratona dopo trentacinque anni di distanza dallo sport. Sospesa tra entusiasmo e timore, Chiara intraprende un allenamento che la mette di fronte a dubbi, fatica e pregiudizi legati all’età, affidandosi al supporto di un coach e alla vicinanza della famiglia e degli amici. Le loro voci accompagnano un percorso fatto di resistenza fisica e trasformazione interiore, in cui ogni passo diventa una messa alla prova dei propri limiti.
Attraverso uno sguardo intimo e partecipato, “Ostinatamente Oltre” osserva la quotidianità di una sfida personale, restituendo il ritratto di una donna che sceglie di rimettersi in gioco senza farsi definire dal tempo.
FELDPOST 86292 - LA BREVE GUERRA DI UN RAGAZZO QUALSIASI:
Regia: Daniele Colombo.
Durante la Seconda guerra mondiale, un diciottenne italiano viene spedito al fronte. Da lì scrive alla famiglia una serie di lettere, l’unica traccia della sua breve esistenza.
“FELDPOST 86292 - La breve guerra di un ragazzo qualsiasi” ricostruisce la storia del giovane soldato attraverso la sua corrispondenza, seguendo la parabola di una vita ordinaria dentro la guerra, fino a un epilogo improvviso e definitivo. Se nelle prime lettere emerge la voce di un ragazzo curioso, ironico, ancora capace di immaginare il futuro nonostante la distanza da casa, con il passare del tempo, però, le sue parole si restringono progressivamente fino a concentrarsi su un unico pensiero: ottenere una licenza per tornare. A partire dai testi originali, il cortometraggio documentario intreccia materiali d’archivio e immagini generate attraverso l’intelligenza artificiale, per dare forma visiva a ciò che è rimasto soltanto nelle parole del protagonista.
TERRE ARIDE:
Regia: Hervè Barmasse.
Nel nord-ovest del Kenya, a North Horr, Hervé Barmasse - alpinista e divulgatore - attraversa una terra in cui la crisi climatica e la scarsità d’acqua stanno ridefinendo ogni equilibrio. “Terre aride” racconta la vita delle comunità pastorali, il legame vitale con i loro animali e un ambiente sempre più fragile, dove la salute e la sopravvivenza umana sono messe quotidianamente alla prova. Uno sguardo reale e autentico, che diventa anche un atto di restituzione verso queste terre aride e le popolazioni che le abitano, dove Amref Health Africa lavora ogni giorno per portare salute e speranza.
79 min
Lingua: Italiano con sott. ing.
Regia: Aa. Vv.
Anno: 2026
Regia: Valentina Ostacoli.
In un’epoca di iperconnessione e condivisione costante, alcuni creator raccontano la propria quotidianità attraverso video blog, costruendo con il pubblico una relazione di apparente prossimità. In questi spazi digitali la vita di tutti i giorni viene messa in scena come flusso controllato, in cui gli eventi sembrano dissolversi in una presenza continua ma sospesa nel web. Eppure, dietro l’apparente silenzio delle immagini, si attiva una rete invisibile di voci e confessioni: sono i follower a entrare in relazione, a raccontarsi, a cercare ascolto e vicinanza attraverso lo schermo. “Quiet Spaces” esplora le forme di intimità e relazione che emergono all’interno dell’universo dei daily vlog su YouTube. Tra queste, emerge la figura di una madre che nel confronto con la fragilità del proprio ruolo, trova nella dimensione virtuale uno spazio di espressione e rielaborazione della propria voce. In questo ambiente privo di contatto fisico ma attraversato da una forte densità emotiva, il cortometraggio osserva la nascita di legami che si definiscono al di là della presenza.
OSTINATAMENTE OLTRE:
Regia: Mattia Rizzolli.
Chiara Turrini, insegnante in pensione e attrice trentina, decide di tornare a correre a 70 anni, e di prepararsi a una maratona dopo trentacinque anni di distanza dallo sport. Sospesa tra entusiasmo e timore, Chiara intraprende un allenamento che la mette di fronte a dubbi, fatica e pregiudizi legati all’età, affidandosi al supporto di un coach e alla vicinanza della famiglia e degli amici. Le loro voci accompagnano un percorso fatto di resistenza fisica e trasformazione interiore, in cui ogni passo diventa una messa alla prova dei propri limiti.
Attraverso uno sguardo intimo e partecipato, “Ostinatamente Oltre” osserva la quotidianità di una sfida personale, restituendo il ritratto di una donna che sceglie di rimettersi in gioco senza farsi definire dal tempo.
FELDPOST 86292 - LA BREVE GUERRA DI UN RAGAZZO QUALSIASI:
Regia: Daniele Colombo.
Durante la Seconda guerra mondiale, un diciottenne italiano viene spedito al fronte. Da lì scrive alla famiglia una serie di lettere, l’unica traccia della sua breve esistenza.
“FELDPOST 86292 - La breve guerra di un ragazzo qualsiasi” ricostruisce la storia del giovane soldato attraverso la sua corrispondenza, seguendo la parabola di una vita ordinaria dentro la guerra, fino a un epilogo improvviso e definitivo. Se nelle prime lettere emerge la voce di un ragazzo curioso, ironico, ancora capace di immaginare il futuro nonostante la distanza da casa, con il passare del tempo, però, le sue parole si restringono progressivamente fino a concentrarsi su un unico pensiero: ottenere una licenza per tornare. A partire dai testi originali, il cortometraggio documentario intreccia materiali d’archivio e immagini generate attraverso l’intelligenza artificiale, per dare forma visiva a ciò che è rimasto soltanto nelle parole del protagonista.
TERRE ARIDE:
Regia: Hervè Barmasse.
Nel nord-ovest del Kenya, a North Horr, Hervé Barmasse - alpinista e divulgatore - attraversa una terra in cui la crisi climatica e la scarsità d’acqua stanno ridefinendo ogni equilibrio. “Terre aride” racconta la vita delle comunità pastorali, il legame vitale con i loro animali e un ambiente sempre più fragile, dove la salute e la sopravvivenza umana sono messe quotidianamente alla prova. Uno sguardo reale e autentico, che diventa anche un atto di restituzione verso queste terre aride e le popolazioni che le abitano, dove Amref Health Africa lavora ogni giorno per portare salute e speranza.